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Il terremoto dell'Aquila del 2009 consta di una serie di eventi sismici, iniziati nel dicembre 2008 e susseguitisi fino a luglio 2009, con epicentri nell'intera area della città e della provincia dell'Aquila. La scossa principale, verificatasi il 6 aprile 2009 alle ore 3:32, ha avuto una intensità pari a 6,3 gradi di magnitudo momento (Mw), con epicentro alle coordinate geografiche 42°20′51,36″N 13°22′48,4″E.

1 aprileModifica

Terremoto. L'Aquila. Il Comune chiede lo stato d'emergenzaModifica

L'AQUILA 1 aprile - Ancora scosse di terremoto a L'Aquila: l'ultima di magnitudo 2.2 si è registrata oggi pomeriggio, alle 17.15. Il primo evento sismico della giornata è avvenuto alle ore 3.44 con magnitudo di 1.8. Poi ancora alle 12.30 un'altra scossa di magnitudo 2.5. L'epicentro in entrambi i casi è stato individuato a Collimento, Villagrande e L'Aquila.
Riaprono le scuole. Lo sciame sismico ha provocato molta paura nei giorni scorsi. Danneggiati alcuni edifici tra cui le scuole Edmondo De Amicis e quella Campanella del quartiere di Santa Barbara, le uniche due scuole che resteranno chiuse anche domani. Il Comune sta organizzando un piano per la dislocazione delle classi di queste due scuole.

Il comune chiede lo stato d'emergenza. Il Comune dell'Aquila chiederà il riconoscimento dello stato di emergenza per gli eventi sismici. La stima degli importi per il pronto intervento è stata di 15 milioni. Il sindaco, Massimo Cialente, ha incaricato gli uffici tecnici di preparare la documentazione necessaria. Si chiede lo stanziamento di finanziamenti per assicurare prima di tutto la messa in sicurezza degli edifici scolastici e delle altre strutture che ospitano uffici pubblici, prevedendo poi la possibilità di offrire dei sostegni ai privati i cui immobili abbiano riportato danni molto gravi.

Proseguono i controlli nelle abitazioni private, su segnalazione degli interessati, sia in quelli pubblici, soprattutto scuole e uffici. Domani sopralluogo a palazzo Centi, sede della presidenza della giunta regionale, nel quale sono state riscontrate lesioni preoccupanti.

(fonte: il Messaggero)

«Prevedo un terremoto». E un ricercatore scatena la psicosi tra l’Aquila e SulmonaModifica

La profezia di Giampaolo Giuliani, tecnico che fa ricerca ai Laboratori del Gran Sasso provoca il panico
L’AQUILA — Non bastasse lo sciame sismico che da metà febbraio ha trasformato questo angolo d’Abruzzo in una pista di rock and roll, con oltre 30 scosse di magnitudo superiori ai 2 gradi, scuole chiuse, malori, tetti pericolanti e gente sull’orlo di una crisi di nervi, a fare danni ci si è messo anche «il terremoto che non c’è»: o meglio, che sarebbe dovuto arrivare e per fortuna non c’è stato.
Annunciata con toni quasi profetici da Gioacchino, Giampaolo Giuliani, tecnico che fa ricerca ai Laboratori nazionali del Gran Sasso e che da anni sostiene di aver elaborato un metodo in grado di prevedere l’arrivo degli eventi sismici, la notizia del terremoto, che nelle previsioni di Giuliani avrebbe dovuto essere «disastroso», ha scatenato tra domenica e lunedì una psicosi collettiva, che ha mandato in tilt Sulmona e dintorni. Tale il vespaio, da costringere ieri la commissione Grandi Rischi della Protezione civile a riunirsi in fretta e furia «per rassicurare la popolazione che non c’è alcun pericolo in corso», che «la situazione è monitorata ora per ora» e che «non è possibile prevedere in alcun modo il verificarsi di un sisma». Con un diavolo per capello, il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, si è scagliato contro «quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false», chiedendo una punizione esemplare.

E così è stato: Giuliani, che basa le sue previsioni sull’analisi di un gas (il Radon) sprigionato dalla crosta terrestre e che ha costruito enormi cubi in piombo per monitorare il suolo, ora si ritrova addosso una denuncia per procurato allarme. «È stato terribile». Il sindaco di Sulmona, Fabio Federico, ancora non si è ripreso. Domenica era a Roma, al congresso del Pdl. In mattinata, una scossa di magnitudo 4 aveva squassato il suo paese. «I vigili urbani— ha raccontato—mi hanno messo telefonicamente in contatto con questo signore (Giuliani, ndr.), che mi ha annunciato l’arrivo, da lì a poche ore, di un sisma devastante. Non sapevo che fare: far scattare il piano d’evacuazione o fare finta di niente?». A Sulmona intanto tutti già sapevano. Ed è stato il panico: gente in strada con i materassi, parroci che hanno svuotato le chiese, famiglie radunate nelle palestre. Poi è passata la domenica. E pure il lunedì. La terra ha tremato ancora. Ma piccole scosse. Niente al confronto del «terremoto che non c’è».

(fonte: corriere.it)

2 aprileModifica

Tabaccheria Morelli. 10mila euro con un gratta e vinciModifica

L'AQUILA, 2 APRILE 2009 - Settimana fortunata nella tabaccheria Morelli sotto i Portici. Sabato scorso un fortunato giocatore del concorso Super Enalotto aveva indovinato la combinazione vincente di 4 numeri portando a casa circa 33mila euro. Oggi, invece, è stata la volta del gratta e vinci "Il miliardario" che ha consentito ad una studentessa di Agrigento di vincere 10mila euro con un biglietto costato solo 5 euro. Domani mattina la ragazza potrà andare in banca e riscuotere subito la vincita.
(fonte: SecoloNuovo.it)

Nonna Gioconda ha raggiunto il traguardo dei 106 anniModifica

L’AQUILA. Grande festa oggi per i 106 anni di nonna Gioconda Mattia. Nata a Beffi di Acciano il 2 aprile 1903, nonna Gioconda è la persona più anziana della Valle Subequana. Oggi vive all’Aquila, in via Cappadocia, con la famiglia, ma ha alle spalle tanti anni vissuti in paese, dove si è fatta sempre ben volere da tutti per le sue doti di onestà e laboriosità. Non ha mai dimenticato il suo paese natale e dice sempre di volerci ritornare. È circondata dall’affetto della figlia, del genero, dei nipoti e dei pronipoti. Oggi quindi per lei sarà una festa speciale per un traguardo importante. Nonostante qualche piccolo “acciacco” è ancora molto lucida e vigile. A nonna Gioconda giungano anche gli auguri da parte della redazione del quotidiano il Centro.
(fonte: ilCentro.it)

Altre quattro scosse, L'Aquila sotto chocModifica

L’AQUILA. Altra giornata di tensione all’Aquila a causa del terremoto: quattro nuove scosse (distribuite nell’arco della giornata a distanza di poche ore) di media intensità, due scuole dichiarate inagibili (la De Amicis e la Campanella), il Comune che chiede al governo lo stato di emergenza (calcolati danni per 15 milioni di euro), la caccia a chi negli ultimi giorni ha lanciato - su furgoni dotati di megafono - allarmi per scosse imminenti creando panico fra la popolazione. Le forze dell’ordine hanno deciso di indagare a fondo su chi va in giro annunciando scosse distruttive. Oggi scuole aperte a parte le due inagibili.
(fonte: ilCentro.it)

3 aprileModifica

Metropolitana, l'Europa assolve L'AquilaModifica

L’AQUILA. Sulla metropolitana di superficie e gli esorbitanti costi che pioveranno sull’intera collettività, il Comune per ora può tirare un sospiro di sollievo, perché non ci saranno ulteriori soldi da pagare, come le sanzioni economiche che aveva deciso l’Unione europea. La Ue, infatti, ha archiviato la procedura di infrazione nei confronti dell’Italia. Questo grazie all’adempimento, da parte del Comune, delle prescrizioni imposte dalla Corte di giustizia eurpea. Prescrizioni che prevedevano in particolare la rescissione del contratto con la ditta Cgrt che ha realizzato una parte della linea tranviaria. Restano i dubbi su che fine farà l’opera.
(fonte: ilCentro.it)

4 aprileModifica

Nelle scuole esercitazioni di sgomberoModifica

L’AQUILA. Una mattinata tranquilla quella di ieri nelle scuole cittadine nonostante una scossa arrivata poco prima delle 9. Ma il ripetersi continuo di scosse se non ha provocato fortunatamente grossi danni (a parte nelle due scuole chiuse per inagibilità e cioè la De Amicis e la materna di Santa Barbara) ha fatto alzare di molto la soglia di attenzione rispetto al fenomeno terremoto. Ieri mattina all’istituto Cotugno il preside Angelo Mancini, intorno alle 10, ha fatto fare una prova di evacuazione. Una parte degli studenti è stata fatta scendere attraverso le scale di emergenza per poi raggiungere i punti di raccolta. In altre scuole sono stati distribuiti a docenti e allievi volantini con i consigli della protezione civile in caso di terrenoto (vedi tabella a fianco). Insomma con il terremoto, anche a scuola, bisogna convivere, senza panico ma sapendo bene che cosa fare.
(fonte: ilCentro.it)

Terremoto, chiesta la riapertura di via RomaModifica

L’AQUILA. Ieri «solo» due scosse. La più forte alle 6.44 è stata avvertita da tutta la città. L’altra, poco prima delle 9 (di 2.6) è passata quasi inosservata. Ma la paura, più o meno celata, resta. Alcuni residenti di via Roma (la strada interessata ai lavori per la metropolitana e chiusa da anni) ne hanno chiesto la riapertura per motivi di sicurezza. Il Comune è possibilista. Andreina Pellegrini del Comitato di via Roma e Stefania Monti che nella zona ha una sua attività privata hanno scritto alla prefettura, area protezione civile per chiedere la riapertura immediata di via Roma. «Considerata la situazione di emergenza» scrive la Pellegrini alla Prefettura «derivante dalle continue scosse telluriche e lo stato di panico generale ormai diffusosi tra la popolazione si ritiene opportuno che per possibilissime necessità d’intervento e soccorso in via Roma o strade laterali, raggiungibili solo da quest’ultima, l’intera via Roma venga riaperta e rimossi tutti gli ostacoli che allo stato attuale impediscono la possibilità di soccorso e d’intervento. Al riguardo non va trascurato il fatto che in via Roma sono ubicati tutti edifici vecchi e certo non rispondenti alle norme antisismiche e pertanto anche per questioni di pubblica sicurezza la zona va resa facilmente accessibile. La necessità di riaprire la strada scaturisce inoltre dall’imminente trasferimento degli allievi della scuola De Amicis alla scuola Elementare di viale Giovanni XXIII e pertanto l’intero Viale senza un alternativo sfogo per le macchine non potrà sopportare la mole di traffico che si riverserà sullo stesso. In questa sede si rappresenta inoltre che ripetutamente ambulanze che sono intervenute in via Roma e vicoli limitrofi hanno perso non poco tempo proprio a causa del ritardo procurato dalla chiusura di via Roma e fortunatamente nessun intervento si era reso necessario per arresto cardiaco». L’assessore alla viabilità, Pierluigi Pezzopane ieri sera ha detto al Centro di essere a conoscenza delle richieste dei residenti e che oggi con il sindaco e la giunta il problema sarà affrontato. Dunque da parte del Comune almeno fino a ieri sera non c’era un no alla riapertura. Naturalmente la decisione in un senso o nell’altro dovrà tenere conto di una serie di fattori oltre che dell’emergenza terremoto. Intanto le segnalazioni di danni continuano. Ieri pomeriggio i vigili del fuoco sono intervenuti in via Caduti di via Fani, zona San Sisto-Santa Barbara, per un muro che presenta una grossa lesione. Sempre i vigili hanno consigliato di transennare il mausoleo di San Bernardino dentro la basilica in attesa di fare ulteriori verifiche statiche dopo la caduta di calcinacci. Anche il Comune ha transennato molte zone della città tanto che le transenne a disposizione sono terminate. - Giustino Parisse
(fonte: ilCentro.it)

5 aprileModifica

L'Aquila punta sui giovaniModifica

L’AQUILA. L’Aquila Rugby sbarca in Sardegna per affrontare l’Amatori Alghero, per la diciannovesima giornata del campionato nazionale di serie A con l’obiettivo di vincere e continuare l’assalto alla seconda posizione in classifica. In vista della trasferta sarda, lo staff tecnico della squadra neroverde ha predisposto una formazione giovane. Tra i titolari trovano posto otto giocatori originari del capoluogo. Previsto l’esordio all’ala di Daniele Giampietri. Dopo la prima convocazione contro il Colorno, Giampietri torna finalmente a giocare dopo un lungo infortunio. Con le partite che diventano sempre più importanti in chiave play off, il direttore tecnico Massimo Mascioletti ha chiesto ai suoi uomini un impegno maggiore: «Stiamo portando avanti un buon lavoro, per affrontare ogni partita al meglio. Consapevoli dell’importanza degli ultimi incontri rimasti, dobbiamo scendere in campo ogni volta con grande determinazione». In terza linea torna dal primo minuto Alessandro Cialone, atleta giovane e dal rendimento molto positivo. Sempre tra gli avanti partiranno dal primo minuto Olivier Hodge in seconda linea e Rik Dolcetto in prima. Sarà l’arbitro Meanti di Crema a dirigere l’incontro, con calcio d’inizio alle 15. La probabile formazione: Carpente; Paolucci, Di Massimo, Farmer, Giampietri; Sweeney, Menè; Zaffiri, Cerasoli, Cialone; Siddons, Hodge; Dolcetto, Comperti, Bocchini. A disposizione Lombardi, D’Auria, Corlenco, Tagliavento, Fidanza, Lorenzetti, Peens. Le altre partite: Orved San Donà-Marchiol San Marco 15-38 (giocata ieri); Consiag I Cavalieri Prato-Livorno 33-23 (giocata ieri); Blugeo Colorno-Giunti Firenze 1931; Amatori Milano-Hafro Design Udine; Mantovani Lazio - Termoraggi Piacenza. Classifica: Prato 88, Lazio 70, L’Aquila 67, Colorno 60 San Marco 47, San Donà 41, Livorno 34, Milano 33, Udine 29, Piacenza 29, Firenze 23, Alghero 18. Si è conclusa, intanto, la terza riunione stagionale del consiglio federale Fir che ha deliberato la costituzione immediata di una commissione incaricata di gestire la riforma del campionato Super 10 a seguito dell’ingresso di due squadre sportive italiane nella Magners Celtic League a partire dalla stagione 2010/2011. In commissione i consiglieri federali Fabrizio Gaetaniello e Alfredo Gavazzi e i presidenti di società Susanna Vecchi (Femi CZ Rovigo), Claudio Tinari (AlmavivA Capitolina) e Tommaso Pipitone (Casinò di Venezia). Fabio Iuliano

«Recuperare i beni degradati»Modifica

L’AQUILA. Avviare un fondo di riqualificazione territoriale, dove la Regione Abruzzo, tramite i propri beni immobili infruttiferi, abbandonati e degradati, possa espandere la propria forza all’interno delle economie territoriali, ed essere realmente incisiva nello sviluppo delle piccole e medie imprese tramite nuove forme di finanziamento. E questo il progetto emerso dall’incontro tra Confartigianato Abruzzo e la Fondazione Alessandro Magno che si sono riunite ieri per trovare soluzioni efficaci e rapide per far ripartire al più presto l’economia della nostra regione. «Una sfida che Confartigianato» si legge in una nota «lancerà presto anche ad altre associazioni di categoria e alla giunta regionale nella persona del presidente, Gianni Chiodi». «Si è cercato di studiare in primo grado l’istituto del fondo, per osservare il compendio dei beni che l’ente ha a disposizione per poterli conferire all’interno del fondo stesso», ha spiegato il presidente regionale di Confartigianato, Angelo Taffo «creando quindi l’azione moltiplicatoria capace di produrre liquidità. Abbiamo pensato, che questo compendio di beni potesse essere rappresentato da tutti quegli immobili e terreni che spesso non vengono alienati, semplicemente per creare azioni di bilancio, capaci di dare respiro a manovre politiche, ma che poco incidono all’interno delle economie territoriali. Pensiamo ad esempio alla mancata alienazione di ruderi, terre incolte, frustoli di terreno, oppure parcheggi, convitti, plessi e immobili di varia natura. Una volta patrimonializzato il fondo», ha proseguito Taffo «lo stesso sarà pronto per accedere al credito, che servirà poi per riattivare in sistema, l’intera economia territoriale, grazie ad un progetto integrato d’impresa».

Il cardinale Bertone aprirà la Porta SantaModifica

L’AQUILA. Il segretario di Stato del Vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, aprirà il 28 agosto la Porta Santa della basilica di Collemaggio in occasione della 715esima edizione della Perdonanza celestiniana, nell’anno in cui si celebra l’ottavo centenario della nascita di papa Celestino V. L’alto prelato, inoltre, presiederà anche la celebrazione conclusiva della Settimana liturgica nazionale. Il programma ufficiale dalla Settimana liturgica, che verrà distribuito in tutte le comunità parrocchiali d’Italia, è stato presentato ieri dal segretario del Centro azione liturgica, don Alfredo Di Stefano e dall’arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Molinari.

La movida nel labirinto delle notti giovaniModifica

L’AQUILA. «Il terremoto? Non tutti i mali vengono per nuocere: lunedì scorso il locale era così pieno che ho dovuto cacciare la gente». Fabio Salvati ha 37 anni e il sorriso di un ragazzo. Capelli e barba nerissimi, avezzanese, Salvati ha mollato, 7 anni fa, il suo lavoro di operaio per gestire un locale stile anni ’60, lo Student Bar, a due passi dalla chiesa trecentesca di San Pietro a Coppito. Lì, nella piazzetta, sotto gli occhi dei due leoni di pietra bianca che fanno da guardia al portone verde scuro della chiesa, nella notte senza scosse del fine settimana, chiacchierano e bevono birra, i giovani, aquilani e studenti fuori sede, che non riescono a entrare nello Student Bar. Una volta il bar si chiamava Black Moon ma tutti lo conoscevano come Il Picchio. Nomi e soprannomi di locali e gestori si sovvrappongono come strati di ere geologiche successive nella mappa delle notti aquilane. Se a Pescara la movida si muove lungo l’asse di due sole strade, via delle Caserme e corso Manthonè, nel centro storico della città, all’Aquila la cartina del divertimento giovanile notturno richiama l’indecifrabilità del labirinto. Corso Federico, via Sassa, via Cavour, piazza San Pietro, i portici di San Bernardino: sono alcuni dei nomi della galassia che, ogni notte, si accende. Chi cerca ostinatamente un ordine nelle cose del mondo spiega che la notte del giovedì è quella degli studenti, quella del venerdì è abitata soprattutto da single trentenni, e quella del sabato da adolescenti. Ma se si imbocca, un venerdì sera, l’ingresso di quel labirinto ci si avvede presto di essere dentro un piccolo universo dominato dal caso e dalla mescolanza di età, stili di vita, classi sociali. Alle undici, la lunga discesa-salita di corso Federico II è battuta da pochi giovani che l’inerzia invernale intabarra a dispetto della serata mite. Risalendo il corso, davanti al negozio Rosso Lacca, una decina di ragazzi ascolta un sassofonista che suona «La ragazza di Ipanema». In testa ha una vegetazione incolta di capelli ingrigiti. Una ragazza scatta delle foto. Seguono applausi tiepidi. In terra la custodia dello strumento contiene una ventina di euro in monetine. Questa parte bassa di corso Federico, fino all’incrocio con i portici di San Bernardino, il sabato pomeriggio si trasforma nel letto del fiume dello struscio, animato soprattutto da adolescenti aquilani e da quelli di paesi e frazioni come Pizzoli, Montereale, Lucoli, Tornimparte, Sassa, Paganica, Monticchio. Risalendo corso Federico sulla destra, un balcone al primo piano è affollato. E’ quello del Guastatore, un pub. Dall’interno precipita in strada musica ad alto volume. Sul balcone le facce trentenni e pre-quarantenni di chi beve e chiacchiera appoggiato alla ringhiera di ferro battuto sembrerebbero dare ragione alla regola del venerdì sera, regno di single impegnati a esplorare la terra emotiva di nessuno degli anni post-universitari. Ma in piazza Regina Margherita ci pensa il Boss a scombinare di nuove le carte. Negli anni ’60 era una cantina, di quelle vere dove si vendeva vino al banco. In quarant’anni il Boss non è mai passato di moda e può permettersi di chiudere prima delle ore canoniche stabilite dalle ordinanze: l’una e le due di notte. Ci si arriva dal corso sbucando in piazza Regina Margherita. Aiuole e panchine punteggiate dal nero dei giubbotti dei giovani che fumano, parlano, bevono vino e birra. Due lampioni liberty spandono la loro luce arancione sulla facciata del palazzo su cui si appoggia la statua di un Tritone. L’ingresso è in via Castello. Oltre il portoncino di legno, un bancone dietro il quale si mesce soprattutto vino rosso servito in bicchieri di vetro e una piccola fuga di stanze che dànno l’una nell’altra come nelle case dei nonni. Le sedie sono di legno e tutte occupate. Fra questi tavoli non c’è vincolo di appartenenza tribale che tenga. Ci trovi studenti e professori, politici e giocatori dell’Aquila rugby come Dario Pallotta, Lorenzo Milani e Daniele Giampietri. Ma anche attori delle compagnie di passaggio in città. «Tanto per dire», raccontano, «l’anno scorso, qui, ogni sera, ci trovavi Rocco Papaleo». Molti berretti femminili e maschili. Barbe che citano gli anni ’70 mediati dai racconti di genitori e fratelli maggiori. Maglioni di lana a pelle. I colori di rigore sono il solito nero, il blu e il verde scuri. Sono le undici e mezza. In via Tempera c’è la fila davanti al Jason Irish Pub. In piazza Palazzo, quella del Comune, un altro pub affollato, il Farfarello. Quando, verso mezzanotte, il Boss spegne le luci, i giovani che non ne hanno ancora abbastanza della notte si riversano soprattutto al Farfarello o allo Student Bar. Scendendo per corso Umberto, sulla destra c’è il Vinalia, un ristorante-enoteca a fianco alla storica libreria Colacchi. La clientela è più adulta e meno precaria. Fuori non ci sono file o capannelli. In via dei Gaglioffi c’è Palazzo Gaglioffi. Uno dei portoni è quello dell’Exo. Disco live club recita la targa dorata che spicca sulla pietra sbriciolata dell’edificio del Trecento che un tempo ospitava le stalle della famiglia Gaglioffi. Entrando si viene avvolti da luci viola, rosse e blu. Due banconi bar in stile post-moderno anni ’80. Poi, otto gradini più giù, una sala con un palco in fondo dove stanno per salire Colori Primari, una band abruzzese. Divani bianchi lungo le pareti su cui spiccano studenti in nero d’ordinanza. In attesa dei Colori Primari, il volume della musica non è alto, così si può chiacchierare senza ricorrere al linguaggio dei segni. Uscendo, piazza San Biagio è a due passi. Svoltando a destra, via Sassa, la strada dove la movida aquilana e quella pescarese sembrano darsi la mano per un momento. E’ lunga più o meno trecento metri ed è affollata di locali come corso Manthonè a Pescara. Si passeggia ma soprattutto si staziona davanti a pub e bar. A gruppi di quattro o cinque, i ragazzi bevono, soprattutto birra, e fumano. Qui c’è un altro Irish Pub che si chiama Silvestro’s come il nome del gatto dei cartoni della Warner Bros che ha la fissa per l’uccellino Titti. Sulla sinistra risalendo verso piazza Duomo, l’Andalucia, un locale dove si mangia e si beve spagnolo. Quasi di fronte, al Messiè è in corso una festa Erasmus, con studenti stranieri e italiani. C’è la fila fuori. Dentro, il party sembra una citazione, confezionata per il popolo di YouTube, di una festa metà-anni ’60 della gang di Warhol al Dom o alla Factory. Il locale, piccolo, è stipatissimo. Le facce sono colorate dai video proiettati addosso come in un risorto Exploding Plastic Inevitable. Mancano solo Gerard Malanga ed Edie Sedgwick a mulinare fruste e torce elettriche. A sinistra c’è il Magoo. Due buttafuori all’ingresso. «Qui, l’estate scorsa c’è stata anche una serata con Fabrizio Corona», spiegano con un punta di orgoglio. D’estate si apre il dehors. Al coperto, invece, le pareti sono coperte da foto di divi del cinema classico: Montgomery Clift, James Dean, Grace Kelly. Ci sono due gigantografie in bianco e nero che spiccano contro il rosso che domina sulle pareti: la Loren di «Ieri, oggi e domani», e la Monroe di «Quando la moglie è in vacanza» che, davanti a Tom Ewell, cerca di tirare giù la gonna bianca gonfiata dallo sbuffo di vapore che passa attraverso la grata della metropolitana. Prima di riemergere in piazza Duomo un ultimo locale, il Cavour, che prende il nome dalla strada. Fuori la solita piccola folla che fuma e beve, mentre dentro si balla. In una notte addolcita anche dall’assenza di scosse di terremoto, l’unico fantasma che aleggia, a tratti, è quello della crisi. Fino a quando la dolcezza del vivere della movida seguirà il suo corso nelle notti abruzzesi e italiane? «La crisi c’è», racconta Fabio Salvati appoggiato al bancone del suo Student Bar, che una volta si chiamava Black Moon ma che tutti conoscevano come il Picchio. «Ci sono studenti che si vengono ad offrire per il lavoro e che devo respingere. Sono ragazzi che cercano di guadagnare qualcosa per pesare di meno sulla famiglia, per pagare l’affitto se sono fuori sede. Che si fa con la crisi? Io qui ho gli stessi prezzi di sette anni fa. Prezzi non bassi, ma onesti». La mezzanotte e mezza è passata da poco. In corso Federico II, ormai quasi deserto, il sassofonista appassionato di bossa nova ha smontato il suo piccolo palco e svuotato degli spiccioli la custodia del suo strumento. Domani sera si replica. (Ha collaborato Fabio Iuliano)

Una settimana tremenda: paura e molti danniModifica

L’AQUILA. Si è conclusa una settimana tremenda, a causa del terremoto che ha colpito in particolare L’Aquila e Sulmona, ma che ha interessato, il giorno della scossa più forte, lunedì scorso, tutti e quattro i capoluoghi. Anche se l’epicentro è stato sempre all’Aquila, la scossa di magnitudo 4 si è avvertita anche a Pescara. Da 48 ore il terremoto ha concesso una tregua, ma si contano molti danni: è di 15 milioni, per ora, la richiesta di interventi urgenti per lavori di consolidamento. Edifici con crepe, migliaia di telefonate di richieste di interventi ai vigili del fuoco, Protezione civile, Comune; tanta gente che si è riversata nelle piazze, soprattutto in piazza Duomo; molte persone che hanno dormito in auto. Tanta paura. Soprattutto di notte, notti insonni, con l’orecchio teso a captare qualsiasi rumore. Già, perché il terremoto si è presentato spesso preceduto da un boato. Ma, soprattutto, molti danni, in particolare agli edifici pubblici, come le scuole, le strutture più sensibili. Nella Valle Peligna, a Cansano, due abitazioni private sono state dichiarate inagibili e le famiglie evacuate e ieri altre tre case sono state dichiarate parzialmente inagibili. Una settimana di paura, con la terra che ha tremato nell’Aquilano praticamente senza sosta, se si tiene conto che l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma ha registrato anche molte scosse solo a livello strumentale, cioè non avvertite dalla popolazione. Lo sciame sismico nell’Aquilano va avanti dal 14 dicembre scorso e ora ha concesso 48 ore di tregua: le ultime due scosse, infatti, sono di venerdì mattina. La più forte, alle 6:44, di magnitudo 3, è stata avvertita da tutta la città. L’altra, poco prima delle 9, di magnitudo 2.6, è stata avvertita solo nei piani alti degli edifici e soltanto in alcuni quartieri. Il bilancio di quest’ultima settimana, la più tremenda perché caratterizzata dalla scossa più forte fatta registrare finora dallo sciame sismico, quella di magnitudo 4 di lunedì 30 marzo, alle 15:38 e la successiva, alle 15:43, di magnitudo 3.5, è di due giorni di chiusura per le scuole disposte dal sindaco del capoluogo di regione, Massimo Cialente, per una misura precauzionale e per permettere le verifiche tecniche soprattutto sugli edifici più vecchi. Il risultato è di due scuole, elementari e materne, chiuse per inagibilità. I bambini di una delle scuole riprenderanno le lezioni domani, in un altro edificio, mentre per altri le vacanze forzate si uniranno a quelle di Pasqua e se riparlerà dopo il 14 aprile. Ma il lavoro dei vigili del fuoco nell’Aquilano non è ancora finito e le ricognizioni e le verifiche sono quotidiane. Fino a ieri erano circa 450, mentre le richieste superano il migliaio: cornicioni pericolanti, crepe e lesioni più o meno piccole. Non sono stati risparmiati i monumenti, in particolare le basiliche di Santa Maria di Collemaggio, dove il tetto si è leggeremente aperto, e San Bernardino, dove sono caduti alcuni calcinacci e una zona è stata recintata. L’amministrazione comunale ha chiesto lo stato di calamità naturale e ha inviato al governo una prima richiesta di interventi urgenti per 15 milioni di euro per il consolidamento di edifici scolastici. Con il terremoto, si è innescata anche una vicenda giudiziaria: il sindaco di Sulmona, Fabio Federico, ha denunciato per procurato allarme un tecnico aquilano, Gioacchino Giuliani, che, dopo una scossa di magnitudo 3.8 registrata nella Valle Peligna il 29 marzo, aveva chiamato il sindaco annunciandogli una nuova scossa di magnitudo più alta, che non si è verificata a Sulmona. La paura non ha risparmiato neppure Avezzano, dove il sisma aveva colpito il 22 febbraio, con una magnitudo di 3.5, gettando nel panico la popolazione che, dopo la catastrofe del 1915, ha paura anche solo a pronunciare la parola “terremoto”.

6 aprileModifica

ore 03:00Modifica

03:32 - Fortissima scossa di terremoto l'epicentro tra Lazio e AbruzzoModifica

Nel capoluogo abruzzese crolli ed edifici gravemente lesionati

ROMA - Forte scossa di terremoto nel centro Italia. Il sisma, di magnitudo 6,7 Richter, ha colpito l'Italia centrale alle 3 e 30 di notte. Secondo l'istituto geologico degli Stati Uniti (Usgs) la scossa si è verificata alle 3 e 32 minuti. Il luogo della scossa, 42.480 gradi di latitudine Nord, 13.160 gradi di latitudine Est è al confine tra Lazio e Abruzzo. L'epicentro sarebbe nel paese di Arischia.

Nella capitale, ma soprattutto in Abruzzo e in Umbria, la scossa è stata avvertita nettamente. All'Aquila ci sono stati crolli di tetti e muri, edifici gravemente lesionati. Sarebbe parzialmente crollata la chiesa delle Anime Pie in piazza del Duomo.
I palazzi di Roma hanno tremato anche ai piani bassi, per la strada i pochi automobilisti hanno visto i semafori oscillare come impazziti.

(6 aprile 2009) (fonte repubblica.it)

ore 04:00Modifica

04:16 - L'Aquila, case lesionate e gente in stradaModifica

La violenta scossa di terremoto che ha scosso poco le 3.30 il centro Italia e l'Abruzzo ha causato all'Aquila profonde lesioni agli edifici, anche in palazzi di cemento armato. Nella città lgli abitanti si sono tutti riversati in strada.

04:17 - Protezione civile: scossa di 5.8 all'AquilaModifica

La violenta scossa di terremoto che è stata avvertita in nottata nel centro Italia ha avuto come epicentro L'Aquila ed è stata di magnitudo 5,8. Lo rende noto il Dipartimento della protezione civile, sottolineando che la scossa è avvenuta alle 3.32 a 5 km di profondità.

04:17 - Convocato il comitato operativo della protezione civileModifica

Il capo del Dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso ha convocato il Comitato operativo in seguito alla forte scossa di terremoto in provincia dell'Aquila.

04:18 - Roma, roventi i centralini di vigili del fuoco e dei vigili urbaniModifica

Sono state oltre 300 le chiamate dei cittadini della capitale alla sala operativa dei vigili del fuoco, così come alla sala operativa della polizia municipale, nei dieci minuti immediatamente successivi alla scossa sismica chiaramente avvertita anche a Roma. Al momento non si registrano danni a cose o persone ma solo molta preoccupazione da parte dei cittadini.

04:19 - Edifici crollati all'Aquila, si temono vittimeModifica

Alcuni edifici del centro storico dell'Aquila risultano crollati in seguito al violento sisma avvenuto dopo le 3.30 di questa notte. Secondo i carabinieri si teme che possano esserci vittime. Numerose le persone rimaste ferite.

04:35 - L'Aquila, seri danni nel capoluogo e in provinciaModifica

Una parte della Casa dello Studente è crollata all'Aquila, moltissimi edifici sono lesionati. Un punto di raccolta dei cittadini è stato allestito a Piazza d'Armi. Nel centro cittadino sarebbe crollata una chiesa. Seri danni alle abitazioni sono stati segnalati dalla popolazione anche in diverse località della provincia. Nel capoluogo il traffico è in tilt. In alcune zone sono state segnalate interruzione della corrente elettrica e delle linee telefoniche.

04:36 - Scossa avvertita nelle Marche, gente in stradaModifica

E' stata avvertita distintamente anche nelle Marche, in particolare in provincia di Ascoli Piceno, dove molte persone si sono riversate in strada, la scossa di terremoto registrata poco dopo le 3:30 nell'Italia centrale, che ha avuto epicentro all'Aquila. Centinaia le chiamate giunte ai centralini dei vigili del fuoco, anche di persone anziane che, spaventate, non riuscivano a uscire di casa e chiedevano notizie sul sisma. Moltissime le telefonate anche ad Ancona, Jesi, e nel Fabrianese, dove la gente si è svegliata di soprassalto, con la memoria del sisma devastante del 1997. Fino a questo momento, salvo qualche segnalazione di crepe nei muri nella zona di Ascoli, non risulterebbero danni.

04:38 - Protezione civile conferma crolli a L'Aquila, persone sotto le macerieModifica

Conferme di crolli arrivano anche dal comitato operativo della Protezione civile. Sarebbero diverse le persone rimaste sotto le macerie.

04:39 - Protezione civile: epicentro a pochi chilomentri dall'AquilaModifica

L'epicentro è stato ulteriormente precisato essere a pochi km dalla città dell'Aquila, nella zona nord, in un triangolo compreso tra la stessa città dell'Aquila e le frazioni di Collimento e Villa Grande.

04:50 - Protezione civile, nessun problema a strade e ferrovieModifica

Non risultano al momento danni alle linee ferroviarie e alle principali strade della zona colpita dal terremoto. Lo rende noto la Protezione civile che è in contatto con Ferrovie e Anas.

04:56 - Bertolaso in contatto con Napolitano e BerlusconiModifica

Il capo della protezione civile Guido Bertolaso, subito dopo la scossa di terremoto che ha colpito l'Abruzzo, ha informato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il premier Silvio Berlusconi, con i quali è in costante contatto per aggiornarli sulla situazione. Bertolaso ha anche parlato con il sindaco dell'Aquila, che ha confermato i crolli verificatisi in città.

04:59 - Sottosegretario Letta in contatto con la Protezione civileModifica

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta segue con attenzione l'evolversi della situazione dopo il terremoto che ha colpito stanotte l'Abruzzo. Palazzo Chigi, secondo quanto si apprende, è in costante contatto con la Protezione civile.

ore 05:00Modifica

05:05 - L'Aquila, si scava tra le macerieModifica

Ci sono persone intrappolate in una casa del centro storico, in via XX Settembre, crollata e i vigili del fuoco stanno scavando per tirarle fuori dalle macerie. La casa, totalmente rasa a suolo, è vicina al palazzo dell'Anas.

05:06 - P. civile: non mettersi in viaggio nella zona del sismaModifica

La Protezione civile invita a non mettersi in viaggio nella zona colpita dal terremoto. Anche se al momento non vengono segnalati problemi particolari a ferrovie e autostrade, il Dipartimento ribadisce di non mettersi in strada per non intralciare i soccorsi. Sulla zona dell'Aquila inoltre è stato emesso un Notam, un divieto di sorvolo in tutta l'area.

05:09 - Dalle marche pronte a partire 2 colonne mobiliModifica

Dalle Marche sono pronte a partire per l'Abruzzo, se il Dipartimento nazionale di Protezione civile lo riterrà opportuno, le due colonne mobili dei vigili del fuoco di Macerata e Ancona. Lo ha reso noto il dirigente della Protezione civile regionale Roberto Oreficini. "La macchina regionale è già operativa, anche per supportare il lavoro di verifica della stabilità e agibilità degli edifici lesionati dal sisma che ha colpito la zona dell'Aquila". La scossa di magnitudo 5.8, ha confermato Oreficini, è stata avvertita in tutte le Marche, ma per fortuna, "salvo qualche piccola lesione in alcuni edifici nella zona dell'Ascolano più vicina al confine con l'Abruzzo, non ci sono stati danni", A parte suppellettili, bicchieri e quadri caduti in varie abitazioni, e tanto spavento fra la gente.

05:25 - L'Aquila, crollata parte della casa dello studenteModifica

Sono molte le case distrutte nel centro storico dell'Aquila. E' confermato il crollo di parte della Casa dello Studente, e alcuni studenti sarebbero all'interno dell'istituto. A via Sallustio tutte le case sono lesionate anche se non crollate. Le suore dell'istituto religioso sono in strada e prestano aiuto ad anziani e persone con coperte e altri generi di conforto. In Piazza Duomo centinaia le persone e molte macchine sostano con gente ancora sotto choc. A Rovere, sull'Altopiano delle Rocche, è crollato il campanile, mentre danni e case lesionate si riscontrano anche ad Avezzano con telefoni e elettricità in tilt. Nel resto della regione migliaia sono le persone in strada, da Pescara a Sulmona, da Teramo a Chieti.

05:26 - Chiuso tratto dell'autostrada Roma-l'AquilaModifica

Per verifiche e controlli sui viadotti è stato chiuso il tratto autostradale della Roma-L'Aquila (A24) tra Valle del Salto e Assergi in entrambe le direzioni. Lo si apprende dalla Protezione civile.

05:28 - Quindicimila utenze senza elettricitàModifica

Sono quindicimila le utenze disalimentate nella provincia de l'Aquila in seguito al terremoto. Lo ha comunicato l'Enel al dipartimento della Protezione civile.

05:40 - Crollata cupola della chiesa Anime santeModifica

E' crollata completamente la cupola della chiesa delle Anime Sante nel centro storico della città. Anche la Cattedrale ha subito danni strutturali. Tetti crollati e case lesionate anche alle porte dell'Aquila, a Prata d'Ansidonia e Torninparte.

05:42 - Protezione civile: scossa 8-9 grado scala MercalliModifica

Il terremoto che ha colpito l'Abruzzo ha avuto un effetto pari all'ottavo-nono grado della scala Mercalli sugli edifici, provocando diversi crolli. Lo ha detto il portavoce della Protezione civile, Luca Spoletini, nella sede del dipartimento dove è riunito il comitato operativo. Il quadro, ha spiegato Spoletini, "è estremamente critico, ci sono stati diversi crolli".

05:46 - Segnalate le due prime vittime a FossaModifica

Purtroppo vengono segnalate le prime due vittime nel paese di Fossa un comune di 630 abitanti in provincia dell'Aquila sulle pendici del monte Ocre.

05:50 - Da diversi comuni notizie di vittimeModifica

Purtroppo, da diversi comuni dell'aquilano si segnalano vittime. Impossibile, per ora, un bilancio. La Protezione civile conferma: ci sono morti

05:58 - Otto persone disperse a San DemetrioModifica

A San Demetrio ne' Vestini, piccolo comune di 1.605 abitanti in provincia dell'Aquila ci sarebbero otto persone disperse.

ore 06:00Modifica

06:02 - Quindicimila abitazioni senza elettricitàModifica

L'Enel fa sapere che almeno quindicimila utenze sono state disconnesse. Significa che altrettante abitazioni sono senza luce: 7.500 all'Aquila e altrettante in provincia. Non ci sono invece criticità alla rete ferroviaria ma la "situazione nella zona è critica". E' stato chiuso per accertamenti e il tratto di autostrada a24 tra Assergi e Tornimparte

06:17 - L'Aquila, crollo in una casa famiglia per bambiniModifica

Il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente fa sapere che c'è stato un crollo in una casa-famiglia per bambini. Centoventimila persone hanno lasciato le case. Si segnalano altre scosse di assestamento anche abbastanza forti.

06:20 - Chiuse tutte le scuole in AbruzzoModifica

Il governatore dell'Abruzzo Gianni Chiodi ha tenuto un vertice in Prefettura a Teramo per coordinare gli aiuti. La prima decisione presa è stata la chiusura di tutte le scuole della regione. All'Aquila gravi lesioni all'Hotel Duca d'Abruzzi e tre palazzine crollate a via Sturzo, sempre nel centro città. Danni intanto a case si registrano anche nel pescarese, tra Penne e Popoli, con lesioni a infrastrutture.

06:24 - Morti quattro bambini all'AquilaModifica

Quattro bambini sarebbero morti all'Aquila nel crollo della loro casa.

06:27 - Partite due colonne di aiuti da RomaModifica

Due colonne mobili di aiuti del Dipartimento della Protezione civile della Regione Lazio sono già in viaggio verso le zone colpite dal sisma in Abruzzo in raccordo con il Dipartimento nazionale.

06:33 - L'Agi: "Le vittime sarebbero decine"Modifica

Secondo l'Agenzia Italia, le vittime in Abruzzo "sarebbero decine"

06:41 - Secondo l'Usgs la magnitudo è 6,3 RichterModifica

Ecco i dati del terremoto in Abruzzo così come forniti dall'Usgs (il centro sismografico americano). L'ora ufficiale sono le 3,32. L'epicentro è stato rilevato alle seguenti coordinate: 42,423 Nord e 13,395 Est. Corrispondono al comune di Arischia pochi chilometri dall'Aquila. Le distanze: 70 km da Pescara, 95 da Roma, 115 da Perugia, 135 da Ancona.

06:43 - Bilancio provvisorio: le vittime sarebbero 13Modifica

Secondo primi conteggi assolutamente provvisori, le vittime finora accertate ssarebbero 13

06:45 - Crollo nel centro dell'Aquila: sette dispersiModifica

Crollata una palazzina in pieno centro dell'Aquila, in una parallela di via XX Settembre. Ci sarebbero sette persone sotto le macerie tra cui quattro bambini. I vigili del fuoco sono al lavoro

06:50 - Sarebbero nove le vittime accertateModifica

Sarebbero nove le vittime del terremoto nella provincia dell'Aquila secondo un primo provvisorio bilancio dei carabinieri. Cinque i morti accertati a Castelnuovo, uno a Poggio Picenze, uno a Tormintarte, due a Fossa tra cui una bimba di tre anni. In questo bilancio non sarebbero compresi i quattro bambini che risulterebbero deceduti all'Aquila

06:53 - Castelnuovo: completamente crollato il centro storicoModifica

Sono cinque i morti estratti dalle macerie a Castelnuovo, frazione di S.Pio delle Camere in provincia dell'Aquila. Lo conferma un primo bilancio dei carabinieri. Il centro storico del paese è totalmente distrutto, decine le case crollate compresa la chiesa. Le due vittime di Fossa sono una bambina e un'anziana

ore 07:00Modifica

07:03 - Due macedoni e tre italiani le vittime di CastelnuovoModifica

Sono due macedoni e tre italiani le vittime estratte dai primi soccorritori a Castelnuovo. I tre italiani sono un 60enne residente a Roma ma originario del luogo e gli anziani genitori che era venuto a trovare nel fine settimana.

07:08 - L'Aquila, si valuta l'evacuazione dell'ospedaleModifica

All'Aquila si valuta l'evacuazione dell'ospedale. L'edificio che ospita la farmacia del "San Salvatore" è crollato. Il presidio ospedaliero ha subito diversi danni e lesioni. Le forze dell'ordine starebbero valutando una possibile evacuazione, anche parziale, della struttura sanitaria.

07:10 - All'Aquila allestito un ospedale da campo in Piazza d'ArmiModifica

All'Aquila si sta allestendo un ospedale da campo in Piazza d'Armi. L'edificio crollato nel quale sarebbero intrappolati quattro bambini e un'anziana sarebbe in una località tra Paganica e San Gregorio.

07:15 - Bertolaso: "La peggiore tragedia dall'inizio del millennio"Modifica

"E' la peggiore tragedia di questo inizio di millennio". Lo ha detto il sottosegretario con delega alla Protezione civile Guido Bertolaso che ha poi descritto le operazioni di soccorso che sono già a buon punto. Ha chiesto di non recarsi nelle zone terremotate per evitare inutili intasamenti.

07:17 - Bertolaso: "Berlusconi dichiarerà l'emergenza nazionale"Modifica

Guido Bertolaso ha detto di essere continuamente in contatto con il premier Silvio Berlusconi e con il Quirinale: "Palazzo Chigi sta per firmare il decreto che dichiara l'emergenza nazionale".

07:18 - Miozzo (Protezione civile): "Sisma non prevedibile"Modifica

'Allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, non era possibile prevedere la scossa che ha colpito oggi l'Italia centrale". Lo ha detto il dirigente della Protezione civile Agostino Miozzo. Nelle scorse settimane l'Abruzzo è stato colpito da uno sciame sismico con decine di piccole scosse e qualcuno aveva ipotizzato la possibilità di un evento più consistente. Ma questa previsione, ha sottolineato Miozzo, "non è era fondata su basi scientifiche: purtroppo questi eventi non sono ancora prevedibili".

07:28 - Diecimila edifici lesionati in AbruzzoModifica

Gli scenari della Protezione civile prevedono fino a 10.000 edifici lesionati per il sisma che questa notte ha colpito l'Abruzzo e quindi gli sfollati potrebbero essere nell'ordine delle decine di migliaia.

07:30 - Bertolaso: "Ci sono numerose vittime"Modifica

Secondo Guido Bertolaso: "ci sono numerose vittime, molti feriti e parecchie case crollate".

07:31 - L'Aquila, crollato l'hote Duca degli AbruzziModifica

L'Hotel Duca degli Abruzzi è completamente crollato. La struttura in cemento armato è praticamente collassata e l'edificio si è accartocciato su se stesso. Sul posto sono giunti le squadre dei soccorsi, dei vigili del fuoco e della protezione civile. Si scava nella speranza di trovare persone in vita.

07:40 - Crollato il palazzo della PrefetturaModifica

Quattro edifici contigui, nei pressi della villa comunale dell'Aquila, sono crollati. I volontari stanno scavando con le mani e con i picconi per cercare di trovare le persone che vi si trovavano dentro al momento del crollo. La scena è agghiacciante: l'edificio in cemento armato si è completamente disintegrato. Tra gli edifici crollati c'è anche quello della Prefettura.

07:41 - I carabinieri: "Sedici morti e 30 dispersi"Modifica

Il nuovo bilancio dei carabinieri parla di 16 morti accertati, tra cui 5 bambini. Le vittime sono cinque a Castelnuovo, uno a Poggio Picenze, uno a Tormintarte, due a Fossa, uno a Totani e quattro a l'Aquila. Sono inoltre oltre 30 le persone che risultano disperse.

07:48 - Centinaia di persone accampate davanti all'ospedale dell'AquilaModifica

Centinaia di persone sono accampate in attesa di soccorsi davanti all'ospedale dell'Aquila, che non è stato evacuato. Al nosocomio arriva un flusso continuo di persone, alcuni addirittura seminudi, con ferite di vario genere, sotto choc e piangenti. Fonti dell'ospedale hanno confermato la morte di quattro bambini nel crollo della loro casa. Alla periferie ovest dell'Aquila, in una traversa di via Amiternum, nei pressi di piazza D'Armi, una casa è crollata e alcuni volontari stanno cercando di estrarre una donna che, per il momento non dà segni di vita.

07:49 - Si scava tra le macerie della casa dello studenteModifica

La palazzina che ospita la casa dello studente, un edificio moderno di tre piani, è parzialmente crollato, tutta un'ala della casa si è accasciata al suolo mentre un'altra parte è gravemente lesionata. I vigili del fuoco stanno scavando tra le macerie perchè, secondo alcuni ragazzi che si trovavano all'interno, ci sarebbero ancora delle persone sotto le macerie. Ancora comunque non è possibile tirare un bilancio ci sono stati diversi crolli in vari punti della città.

07:51 - Estratto dalle macerie il corpo di uno studenteModifica

Il corpo senza vita, probabilmente di uno studente, è stato estratto in questo momento dallo stabile completamente crollato in piazzale Paoli nei pressi della villa comunale dell'Aquila. Sotto la macerie potrebbero esserci decine di corpi.

07:52 - Via XX Settembre, trovata una persona vivaModifica

Si scava tra le macerie di una palazzina di via XX Settembre. Trovata una donna in vita. E' stata portata subito al'ospedale.

07:57 - Inagibile la struttura ospedaliera dell'UniversitàModifica

La struttura ospedaliera e universitaria del Delta di Medicina è inagibile e i primari dei reparti hanno deciso di trasferire i pazienti lungo il tunnel di collegamenti in cemento armato dove, secondo i tecnici, non ci sono pericoli di crollo.

ore 08:00Modifica

08:00 - "Sei dispersi alla Casa dello studente"Modifica

Una delle strade più colpite dai crolli è via XX Settembre, dove si trova la Casa dello studente. In ospedale sono arrivati due ragazzi, che abitano in una traversa di via XX Settembre, e hanno dichiarato che nel loro palazzo crollato sarebbero dispersi sei giovani studenti.

08:05 - Tra i paesi più colpiti c'è Roio PoggioModifica

Tra i paesi più colpiti dal terremoto di questa notte ci sono anche quelli di Roio Poggio (che sarebbe gravemente lesionato), Massa, Paganica e Fossa

08:06 - Protezione civile: "Finora 17 morti e 40 dispersi"Modifica



Il bilancio continua purtroppo a peggiorare. Secondo la protezione civile, le vittime sono 17, le persone disperse almeno 40.

08:21 - Le vittime sono salite a 20

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Aumenta il numero delle vittime della scossa di terremoto che ha colpito L'Aquila e le zone limitrofe. Ora i corpi estratti sono 20.

08:43 - Berlusconi firma lo stato d'emergenzaModifica



Il premier Silvio Berlusconi ha firmato il decreto che stabilisce lo "stato d'emergenza". Berlusconi sta valutando se rinviare il viaggio in Russia davanti alla drammaticità della situazione in Abruzzo.

08:46 - Le vittime sono salite a quota 27Modifica



Il numero dei morti, secondo fonti ospedaliere, è salito a 27. La situazione all'ospedale dell'Aquila diventa sempre più drammatica di minuto in minuto. Ci sono intere zone dove si stanno effettuando i primi interventi che sono in reale pericolo di inagibilità, tanto che numerosi medici medicano i feriti all'aperto di fronte alla entrata principale del pronto soccorso.

08:47 - La scossa avvertita anche a Roma; nessun dannoModifica



La fortissima scossa di terremoto che ha colpito in maniera devastante questa notte l'Abruzzo è stata avvertita anche a Roma. Nella notte, intorno alle 3,32, hanno tremato anche gli edifici della capitale. La gente in alcuni quartieri è scesa per strada. Ma non risultano edifici lesionati.

08:48 - Protezione Civile: "Gli sfollati saranno 45/50 mila"

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Potrebbero arrivare a 45-50mila, secondo le stime della Protezione civile, gli sfollati a l'Aquila e nei paesi vicini per i danni provocati dal terremoto che alle 3.32 di questa mattina ha coilpito il capoluogo abruzzese. Gli edifici inagibili potrebbero essere tra i 10 e i 15mila.

08:53 - Sky: "Berlusconi annulla il viaggio a Mosca e va all'Aquila"

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Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha annullato la partenza per Mosca e si sta recando all'Aquila. E' quanto riferisce Sky.

ore 09:00Modifica

09:01 - Il governatore Chiodi: "Situazione davvero drammatica"

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"Siamo di fronte ad una situazione veramente drammatica che si sta aggravando di ora in ora. Stiamo cercando di fronteggiare l'emergenza ma la situazione è davvero molto gravè". E' il primo commento del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, alla scossa di terremoto che ha colpito l'Italia centrale".

09:11 - Situazione drammatica a Onna e Paganica

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Una delle situazioni più drammatiche, secondo Adnkronos, sarebbe da segnalare a Onna, dove il 50% delle case è crollato, e a Paganica. Una situazione 'bruttissima' la definiscono i soccorritori giunti sul posto, che ricorda quella del terremoto dell'Umbria.

09:14 - Una donna e un ragazzo estratti vivi dalle macerie

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Una donna di circa 50 anni e un ragazzo sono stati estratti vivi dalle macerie di due diverse abitazioni a L'Aquila. La donna è stata recuperata in un edificio di tre piani a due passi da piazza della Repubblica, proprio accanto a quella che era la prefettura de L'Aquila che è andata completamente distrutta.

09:24 - Si scava tra le macerie della casa dello studenteModifica



E' una corsa contro il tempo. Decine di volontari, vigili del fuoco, mezzi meccanici, stanno scavando in piazza Pasquale Paoli dove è crollato un palazzo di quattro piani dove si presume ci siano decine di studenti. Fino a questo momento è stato estratto un solo corpo senza vita. Secondo gli studenti che questa notte sono riusciti a mettersi in salvo dopo la scossa che ha distrutto il palazzo, sotto le macerie ci sarebbero molti loro colleghi. All'esterno, nella piazza, si sono radunate decine di persone, parenti ed amici che aspettano. Ogni tanto i soccorritori chiedono di fare silenzio e tutti gridano i nomi dei giovani che si presume stiano sotto le macerie, nella speranza di ricevere una risposta. La scena drammatica è aggravata ancor più dalle continue scosse di assestamento che si ripetono ininterrottamente.


09:25 - Da due mesi scosse in AbruzzoModifica



La provincia dell'Aquila è stata interessata da circa due mesi da un'attività sismica, anche se non si erano segnalati danni nè a persone, nè a cose, fino ai primi di aprile quando il comune capoluogo aveva annunciato la richiesta del riconoscimento dello stato di emergenza. Fra le ultime scosse quella del 12 marzo, quando in tarda serata si è registrata una scossa di magnitudo 2,9 con epicentro nella zona dell'Aquila, Pizzoli e Villagrande.
Altra scossa il 17 marzo, questa volta di magnitudo 3,6 con epicentro: Sulmona, Campo di Giove, Pettorano sul Gizio e Canziano. Una delle scosse di terremoto più forti è stata registrata il 30 marzo sempre in provincia de L'Aquila con magnitudo di 4,0 gradi, ad una profondità di 10,7 km.

09:28 - L'Aquila, ancora scosse: l'assestamento continuaModifica

Un'altra scossa di terremoto è stata avvertita qualche secondo fa a L'Aquila. Lo sciame sismico va avanti da diverse ore provocando ancor più panico tra la popolazione.

09:31 - In arrivo da tutta Italia squadre di vigili del fuocoModifica

Sono una cinquantina le sezioni operative (ciascuna con 10 uomini e 2-3 mezzi) delle colonne mobili regionali dei Vigili del fuoco partite da tutta Italia per prestare soccorso alla popolazione colpita dal terremoto in Abruzzo. Le prime sette sono partite dal Lazio alle 4,05 e sono tutte già operative nelle aree più colpite dal sisma; alle 4,13 ne sono partite sei dalla Campania, alle 4,20 dieci dalla Toscana, alle 4,30 cinque dalle Marche. Immediato anche il coinvolgimento dei Nuclei cinofili da impegnare nella ricerca dei dispersi: i primi a mettersi in viaggio sono stati quelli di Perugia, Pisa e Campobasso. Con le luci del giorno nella zona sono in azione anche quattro elicotteri dei Vigili con personale Saf (speleo-alpino-fluviale).

09:34 - Da Trento in partenza le unità cinofileModifica

Partirà alle ore 10 da Trento il primo contingente della Protezione Civile della Provincia autonoma di Trento per prestare soccorso alla popolazione abruzzese vittima la notte scorsa del terremoto. Del primo contingente faranno parte le unità cinofile e i responsabili della logistica. La colonna mobile al completo partirà da Trento alla volta de L'Aquila attorno alle 12. Sono un centinaio le persone mobilitate fra vigili del fuoco permanenti e volontari, più alcuno forestali e i Nu.vo.la.

09:41 - Sette giovani sotto le macerie della casa dello studenteModifica

Sono sette gli studenti ancora intrappolati sotto le macerie della casa dello studente in via XX Settembre, una palazzina di quattro piani che è inclinata su un fianco con un'ala completamente distrutta e dove vigili del fuoco e uomini della Protezione Civile stanno scavando, purtroppo solo con le mani, perchè il posto è inaccessibile ai mezzi di movimento, nel tentativo di strappare alla morte qualcuno degli intrappolati.

09:45 - L'ospedale dell'Aquila senza acqua potabileModifica

L'ospedale dell'Aquila è senza acqua potabile. Non c'è stato approvvigionamento attraverso la protezione civile, il bar dell'ospedale è inutilizzabile perchè crollato così come il deposito del nosocomio.

09:48 - Il sindaco dell'Aquila: "Onna è rasa al suolo"Modifica

Il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, ha detto che Onna è rasa al suolo e che gli sfollati saranno anche settantamila

09:52 - L'assessore regionale: "Gente viva sotto le macerie"Modifica

A l'Aquila e nelle zone limitrofe "ci sono persone vive sotto le macerie che si cerca di soccorrere". Lo spiega l'assessore alla protezione civile della regione Abruzzo, Daniela Stati, dalla sala operativa della protezione civile regionale, spiegando che dopo il terremoto sembra essere il paese di Onna a presentare "il problema più importante". "Vigili del fuoco, unità cinofile, volontari della protezione civile e forze dell'ordine - spiega - stanno effettuando i soccorsi e stanno facendo un ottimo lavoro".

ore 10:00Modifica

10:01 Gente terrorizzata per le strade dell'AquilaModifica

Centinaia di persone in strada, accampate nelle piazze, nei parcheggi, anche nei campi sportivi. E, purtroppo, anche morti in strada, cadaveri estratti dalle macerie e adagiati in terra coperti da un lenzuolo. Decine di giovani, vecchi e donne, molti con delle coperte sulle spalle, altri ancora in pigiama; i volti tirati, lo sguardo ancora impaurito dopo la scossa, violentissima, di questa notte. E a rendere ancora più difficile le situazione delle migliaia di sfollati, le continue scosse di assestamento.

10:32 - Epifani: "La Cgil si attiva per integrare i soccorsi"Modifica

La Cgil si attiverà immediatamente per integrare i primi soccorsi. Lo ha annunciato il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani intervenuto questa mattina a "Panorama del giorno", la rubrica di Maurizio Belpietro in onda all'interno di Mattino Cinque, su Canale 5. "Esprimo il dolore mio personale e della Cgil - ha detto Epifani - nei confronti delle popolazioni colpite da questa tragedia. Ci attiveremo, come abbiamo fatto in altre occasioni passate, immediatamente con quello che possiamo offrire di integrazione ai soccorsi nella prima fase".

10:34 Disperso anche uno studente grecoModifica

Uno studente greco è dato per disperso in seguito al violento terremoto all'Aquila, secondo quanto ha annunciato il viceministro degli Esteri, Theodoros Kassimis, precisando che si tratta del fratello di una ragazza greca rimasta ferita e ricoverata in ospedale. Secondo la tv statale greca in una corrispondenza dall' Aquila, lo studente sarebbe stato localizzato sotto le macerie di un edificio, sarebbe vivo e in contatto con i soccorritori.

10:39 - L'Aquila, estratto il cadavere di uno studenteModifica

Il cadavere di un giovane studente di cui non si conoscono al momento le generalità è stato estratto dalle macerie di una delle due palazzine di via San'Andrea. Al momento si scava per cercare ancora di recuperare altre nove persone intrappolate dalle macerie. Sul posto sono arrivati anche i genitori degli studenti che sarebbero intrappolati tra le macerie di questi appartamenti.

10:40 Il Papa: "Prego per le vittime, in particolare per i bimbi"Modifica

Il papa esprime "viva partecipazione al dolore delle care popolazioni" colpite dal terremoto di stanotte, prega "per le vittime e in particolare per i bambini" e incoraggia sia i superstiti che "quanti in vario modo si prodigano" nei soccorsi. Benedetto XVI lo afferma in un telegramma all'arcivescovo dell'Aquila, Giuseppe Molinari.

10:47 - Semicrollata la chiesa tratturale di Santo StefanoModifica

Il primo segno evidente del terremoto che ha colpito L'Aquila e provincia è l'antica chiesa tratturale di Santo Stefano che si trova poco prima dell'arrivo a Castelnuovo, frazione di San Pio delle Camere. Sono crollate parzialmente due pareti, due vistosi squarci lasciano intravedere gli affreschi all'interno. Arrivando nella frazione di Castelnuovo, dove finora sono state trovate tra le macerie cinque persone, la gente è in strada, vi sono diversi mezzi dei vigili del fuoco impegnate in sopralluoghi.

10:51 - Napolitano: "Profondamente colpito dalle tragiche notizie"Modifica

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, profondamente colpito dalle tragiche notizie relative al terremoto che ha colpito l'Abruzzo e le cui conseguenze sono ancora in via di doloroso accertamento, ha espresso al Presidente della Regione, al Sindaco de L'Aquila e alle altre autorità locali i suoi sentimenti di vicinanza e solidarietà. Il presidente Napolitano, riporta una nota del Quirinale, si mantiene in stretto contatto con il sottosegretario Guido Bertolaso, Capo della Protezione Civile, che coordina tutte le azioni di soccorso e di assistenza volte a fronteggiare l'emergenza.

ore 11:00Modifica

11:14 - Nuovo bilancio, 31 morti accertatiModifica

Sono al momento 31 le vittime ufficiali del sisma che stamane ha devastato la città dell'Aquila e del suo hinterland. Numero che, purtroppo, sarebbe ancora destinato a crescere. Tutte le forze dell'ordine, esercito compreso, sono mobilitate a scavare fra le macerie delle numerose abitazioni completamente rase al suolo. Molti gli edifici pubblici danneggiati in città

11:16 - Matteoli, entro domani riapertura A24Modifica

L'autostrada A24 Roma-L'Aquila, chiusa nel tratto più vicino alla città abruzzese per verifiche su alcuni viadotti dopo la scossa sismica della scorsa notte, sarà riaperta al traffico entro la giornata di domani. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli che ha poi aggiunto che si prevedono, invece, tempi più lunghi per la riapertura delle statali 696 e 580, chiuse per una serie di smottamenti causati dal terremoto.

11:17 - Sentite scosse nel FoggianoModifica

Scosse del terremoto che ha sconvolto l'Abruzzo sono state sentite anche nel foggiano. In particolare la zona compresa tra l'Alto tavoliere e il sub Appennino dauno, tra i comuni di Serracapriola e Orsara di Puglia, è stata quella maggiormente interessata dal sisma con piccole scosse intorno ai quattro gradi della scala Mercalli. A Foggia le scosse sono state di minore entità, intorno ai tre gradi, e sono state sentite solo ai piani superiori degli stabili.

11:20 - Berlusconi, è la situazione peggiore di inizio millennioModifica

Il terremoto che ha colpito l'Abruzzo e che è stato avvertito in tutta l'Italia centrale è la peggiore tragedia dell'inizio del millennio. Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente a Sky tg24. "E' una situazione - ha detto - che non ha precedenti in questo nuovo 2000 e interpreta quello che già sappiamo: il nostro Paese è aperto e sottoposto a queste periodiche scosse".

11:21 - Boschi, terremoto non è prevedibileModifica

Il terremoto è un fenomeno imprevedibile, ma in una zona sismica basterebbe fare un'adeguata prevenzione affinché gli edifici non crollino. Lo ha detto il direttore dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Enzo Boschi, presente al Comitato operativo della protezione civile riunito per il terremoto di questa notte.

11:22 - Gelmini, in corso monitoraggio edifici scolasticiModifica

Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, è vicina ai cittadini dell'Aquila e alla famiglia dello studente che ha perso la vita a causa del terremoto che ha colpito questa notte il capoluogo abruzzese. Lo rende noto il Ministero in una nota. Il ministro sta monitorando, in stretto contatto con i tecnici del ministero, la situazione di molti edifici scolastici danneggiati dal sisma, ma, date le notizie ancora parziali - si legge nella nota -, è difficile per il momento stilare un bilancio complessivo dei danni.

11:23 - A Paganica sei mortiModifica

Sale il bilancio delle vittime, non solo nel capoluogo di regione ma anche nelle frazioni limitrofe: a Paganica, a circa 7 chilometri dal capoluogo, secondo fonti della protezione civile, le vittime accertate sono finora sei.

11:25 - Testimoni, paesi interni non esistono piùModifica

Il terremoto ha distrutto tutto quello che c'era intorno a noi, case vecchie e nuove. Paesi interi non esistono più, siamo in ginocchio. Queste la drammatica testimonianza ai microfoni di Sky di una donna sopravvissuta al sisma che questa notte ha colpito L'Aquila. Spero sia finita - dice un altro testimone - L'Aquila è distrutta e il centro non esiste più. Noi ci siamo salvati ma chissà quante persone sono ancora sotto le macerie.

11:28 - Vertice con Bertolaso all'Aquila, migliaia di sfollatiModifica

Un vertice operativo per il coordinamento dei soccorsi e dell'assistenza alla popolazione, presieduto dal capo del dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso, è in corso nella scuola della guardia di finanza alla periferia dell'Aquila. All'incontro sono presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Gianni Chiodi, il sindaco dell'Aquila, rappresentanti di guardia di finanza, vigili del fuoco, carabinieri, polizia e volontari. All'interno della scuola è stata istituita la centrale di coordinamento dei soccorsi e, probabilmente, sarà predisposto uno dei campi per consentire agli sfollati di passare la notte.

11:30 - Paganica, tra le vittima badessa suore ClarisseModifica

Tra le vittime del terremoto c'è anche suor Gemma Antonucci, badessa delle suore Clarisse del convento di santa Chiara di Paganica, mentre i soccorritori stanno cercando di estrarre dalle macerie un'altra suora. Lo dice al servizio informazione religiosa della Cei, don Dionisio Umberto Rodriguez Cuartas, parroco dei 5000 abitanti di Paganica e direttore della Caritas dell'Aquila.

11:31 - Convocata unità di crisi a ministero SanitàModifica

E' stata convocata per le 11 nella sede del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, sul Lungotevere Ripa, l'unità di crisi che sarà presieduta dal ministro Maurizio Sacconi.

11:32 - L'Aquila: 16 cadaveri, centinaia di feritiModifica

I cadaveri di sedici delle vittime del terremoto si trovano all'obitorio dell'ospedale civile dell'Aquila dove sono state assistite e ricoverate alcune centinaia di persone rimaste ferite in seguito al sisma. I feriti più gravi, si apprende da fonti sanitarie, sono stati trasferiti con elicotteri in altre regioni. Grosse difficoltà anche per i medici che stanno lavorando senza sosta dalla scorsa notte: le due sale operatorie principali sono fuori uso e si sta operando in una sala allestita al'interno del reparto di ginecologia. Sono stati inoltre evacuati i reparti di geriatria, dermatologia e medicina generale.

11:33 - Studentessa greca ferita, disperso il fratelloModifica

Una studentessa greca è rimasta ferita ed è stata ricoverata in ospedale e suo fratello risulta disperso per il terremoto che ha colpito L'Aquila questa notte. Lo ha riferito ad Atene il viceministro degli Esteri Thoedoros Kassimis, precisando che è pronto a partire per l'Abruzzo un C-130 con squadre di soccorritori greci se le autorità italiane lo richiederanno.

11:36 - L'Aquila, per sfollati requisiti anche alberghiModifica

Per gli sfollati sono in corso di allestimento almeno sette campi nel capoluogo e nelle frazioni vicine per un totale di circa settemila. Altri saranno realizzati non appena arriveranno all'Aquila le colonne mobili partite da Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Basilicata e della Protezione civile dei vigili del fuoco e dell'esercito. Si stanno contattando anche gli alberghi per cercare di reperire almeno altri 4.000 posti. Inoltre saranno attrezzati capannoni solitamente usati come impianti sportivi.

11:37 - Spaventato dalla scossa si getta dal balconeModifica

Si è spaventato per la forte scossa di terremoto della scorsa notte e, preso dal panico, si è lanciato dal terzo piano della sua abitazione. E' accaduto a Palena (Chieti), dove G.T., 49 anni, esperto alpinista, è caduto dal balcone di una casa del centro storico del paese. Trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale di Lanciano (Chieti), è stato poi trasferito al neurochirurgico di Pescara a causa dei traumi riportati al midollo spinale. La prognosi è riservata.

11:38 - Berlusconi: scosse dovrebbero essersi esauriteModifica

"Le scosse dovrebbero essersi esaurite" ha detto il premier Silvio Berlusconi al Tg1. "Su queste cose - ha aggiunto Berlusconi - non abbiamo nessuna certezza ma secondo quanto ci dicono i tecnici le scosse dovrebbero essersi esaurite. Speriamo che le vittime siano quelle che si sono palesate finora e che non ce ne siano altre".

11:40 - Elenco delle strade chiuse in AbruzzoModifica

Il terremoto ha causato danni alla viabilità abruzzese, alcune strade sono bloccate, altre sono state chiuse a titolo precauzionale. La Protezione civile consiglia di mettersi in viaggio solo per motivi di reale necessità, anche per non intralciare i soccorsi. Ecco il quadro delle strade chiuse. A24 Roma-Teramo chiusa dalle 6.35 per alcuni danni ai viadotti, di cui è necessario valutare l'entità. La chiusura è tra Torninparte (km 85) e Assergi (km 116.7), in entrambe le direzioni. A25 Torano-Pescara chiuso il tratto stradale tra Sulmona-Pratola Peligna (km 136.8) e Casauria-Torre De' Passeri (Km 157.3), in entrambe le direzioni. Strada statale 5 via Tiburtina Valeria chiusa per i danni causati dal sisma dal km 160.9 al km 169.3, tra Molina Aterno e l'innesto SS261 Subequana e Raiano.

11:41 - Tre bimbi e due mamme morti a Poggio PicenzeModifica

Sono cinque, tre bambini e due mamme, le vittime del terremoto a Poggio Picenze, uno dei comuni dell'aquilano colpiti dal sisma della notte scorsa. I danni più seri si sono verificati nel centro storico del paese con il crollo di edifici più vecchi in gran parte occupati dalla comunità slava, assai presente nella zona. Due dei bambini infatti, di età intorno ai dieci anni, sono di origine slava così come una delle madri. Una comunità che negli ultimi anni, raccontano in paese, aveva acquistato e ristrutturato gli edifici più antichi del centro di Poggio Picenze per poter avere delle abitazioni economiche.

11:43 - Ingv: impossibile prevedere luogo, ora e forzaModifica

Per gli esperti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) è impossibile fare previsioni deterministiche dei terremoti. Allo stato attuale delle conoscenze è cioè impossibile prevedere dove e quando avverrà un terremoto, nè è possibile prevederne l'intensità. "Ciò è vero - rileva l'Ingv in una nota - anche in presenza di fenomeni come sequenze o sciami sismici, che nella maggior parte dei casi si verificano senza portare al verificarsi di un forte evento". E' prevedibile, secondo gli esperti, che una scossa come quella della notte scorsa venga normalmente seguita da numerose repliche, alcune delle quali intense. Si sa inoltre che la zona colpita dal sisma è stata colpita anche in passato da terremoti violenti.

11:44 - Trulli, sono scioccatoModifica

"Sono appena atterrato a Francoforte e ho ricevuto una telefonata da mia madre che mi ha annunciato la tragedia. Sono scioccato, ma egoisticamente posso dire che la mia famiglia è lontana dall'epicentro. Loro hanno avuto solo tanta paura". Il pilota abruzzese della Toyota, Jarno Trulli, appena atterrato a Francoforte dalla Malaysia, dove ieri ha conquistato un quarto posto nel Gp di Sepang, ha appreso solo poco fa della tragedia che ha colpito la sua Regione.

11:47 - San Gregorio: bimba estratta viva, morta la madreModifica

Dalle macerie di un'abitazione crollata in località San Gregorio (L'Aquila) è stata estratta viva una bambina di 2 anni mentre la mamma è morta nel tentativo di fare scudo con il proprio corpo alla piccola, lo riferiscono all'AdnKronos fonti dei vigili del fuoco. I vigili del fuoco hanno organizzato il trasferimento della bambina in elicottero verso il primo ospedale disponibile.

11:50 - Ragazzi cercano amici sotto le macerie alla casa dello studenteModifica

Un gruppo di giovani a Boiano (Campobasso) sta lavorando alla rimozione delle macerie alla casa dello studente colpita dal sisma. Sono tutti amici di Elvio Romano, nato nel 1984, che questa notte si trovava all'interno dell'edificio. Con i ragazzi lavorano i genitori e tutti sostengono di sentire delle voci provenire da sotto le macerie. La notizia è stata lanciata su Facebook da un'amica di Elvio.

11:51 - Morti saliti a 40Modifica

Sono saliti a 40 i morti fin qui accertati per il sisma di stanotte nell'aquilano. In particolare, di questi: sei sono i morti a Paganica e 5 a Poggio Picenze. Ma il tragico conto è destinato salire viste le drammatiche condizioni dei centri storici colpiti dal sisma.

11:52 - Boschi: case fragili, Italia non imparaModifica

"I crolli che si sono registrati in Abruzzo hanno coinvolto case che non sono state costruite a sopportare una scossa che non è stata particolarmente violenta". Lo ha detto il presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Enzo Boschi. "Ci si emoziona dopo ogni terremoto - ha spiegato Boschi - ma non fa parte della nostra cultura costruire in maniera adeguata in una zona sismica, costruire cioè edifici che reggano e intervenire su quelli vecchi: questo non è mai stato fatto". "In passato - ha ricordato il presidente dell'Ingv - abbiamo fatto una mappa dettagliata del Paese a seconda del rischio sismico, indicando anche interventi che si potrebbero attuare per mettere in sicurezza".

11:54 - Giornalista sfollato, le vittime sono più di 50Modifica

Le vittime sono oltre 50 ha detto in lacrime Vittorio Perfetto giornalista de Il Centro, in collegamento radiofonico con Rai Due ho perso tutto - ha detto Perfetto che abitava nel centro storico - siamo salvi per miracolo, stanotte siamo riusciti a scendere in strada ma ci stava piovendo addosso di tutto e sono qui in pigiama in un centro di sfollati con i miei figli. Siamo dei miracolati. Abbiamo sentito la prima ambulanza due ore dopo - ha aggiunto - e ancora alle sei di questa mattina nessuno sapeva cosa fare e dove andare. Accanto a casa mia due persone sono morte sotto le macerie di una palazzina. Erano in tre: i parenti sono riusciti a salvarne solo una e con le proprie forze. Avevano chiesto aiuto due ore prima ma nessuno si è visto.

11:54 - Berlusconi, conferenza stampa alle 13 all'AquilaModifica

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il ministro degli Interni, Roberto Maroni, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Guido Bertolaso, e il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, terranno intorno alle 13, presso la scuola sottufficali della guardia di finanza dell'Aquila una conferenza stampa.

11:57 - Sono 26 i Comuni colpitiModifica

Sono almeno 26 i comuni interessati in modo "serio" dal terremoto, e i danni riscontrati, i crolli di case vecchie ma abitate e addirittura di almeno quattro palazzi, letteralmente implosi all'Aquila, fanno temere che il numero delle vittime sia destinato a salire e che sia possibile determinarlo solo tra molto tempo. In molti paesi come Santo Stefano di Sessanio, Castelvecchio Calvisio, San Pio, Villa Sant'Angelo, Fossa, Ocre, San Demetrio ne Vestini e i centri dell'Altopiano delle Rocche, sono distrutte moltissime abitazioni del centro storico, mentre presentano danni costruzioni più recenti e anche in cemento armato. La situazione più drammatica è nel capoluogo e in alcune delle sue frazioni come Onna, quasi rasa completamente al suolo, e Paganica dove sono già state registrate numerose vittime. Nel centro storico dell'Aquila vi sono numerosi crolli, moltissimi edifici lesionati e alcuni palazzi non antichi crollati completamente.

11:58 - Giovane medico estrae zio dalle macerieModifica

Continua ad aiutare, ad assistere i pazienti, mentre solo poche ore prima ha estratto a mani nude il cadavere di suo zio, ucciso dal terremoto che ha messo in ginocchio L'Aquila e provincia. Guido Liris, medico specializzando in Igiene e medicina nell'ospedale cittadino, ha un solo pensiero che gli dà la forza, in queste ore drammatiche, di andare avanti: l'aver estratto da quella montagna di detriti e calcinacci il corpo di sua cugina, salvandole la vita.

11:59 - A Onna 8 morti e 30 dispersiModifica

Il terremoto ha fatto 8 vittime e 20-30 dispersi solo a Onna, una paesino di 350 anime alle porte dell'Aquila. Lo riferisce all'AdnKronos Stefania Pezzopane, la presidente della Provincia dell'Aquila, che si è recata nella frazione per rendersi personalmente conto dell'accaduto.

ore 12:00Modifica

12:00 - Alle 19 Consiglio dei ministri su emergenza AbruzzoModifica

Il Consiglio dei Ministri è convocato alle 19 a Palazzo Chigi per lo stato di emergenza nella regione Abruzzo.

12:02 - Roma: verifiche su edifici, chiusa una scuolaModifica

A causa dei danni provocati dal terremoto di questa notte, i vigili del fuoco hanno disposto la chiusura di una scuola a Roma. L'edificio ha riportato un cedimento nei pressi dell'entrata. Sono stati finora circa cinquanta gli interventi di verifica sugli edifici effettuati dai vigili del fuoco su segnalazione dei cittadini.

12:05 - Sorella chiama con cellulare, salvato sotto le macerieModifica

La sorella lo chiama al cellulare e lui, da sotto le macerie, riesce a risponderle e a dare indicazioni perché i soccorritori possano individuarlo e portarlo in salvo. Forse deve la vita a quella chiamata lo studente universitario di Fermo nelle Marche, 20 anni, travolto con altri compagni dal crollo della Casa dello studente all'Aquila.

12:08 - Reuters: almeno 50mila sfollatiModifica

La Reuters parla di almeno 50mila sfollati citando una fonte della protezione civile.

12:11 - L'Aquila, alle 14 distribuzione seimila pasti in stadioModifica

Circa 6 mila pasti caldi verranno distribuiti allo stadio Fattori dell'Aquila alle 14. Lo ha reso noto la Protezione Civile che sta coordinando gli interventi di soccorso.

12:14 - Schifani propone sottoscrizione Senato per vittimeModifica

Il presidente del Senato, Renato Schifani, secondo quanto si apprende a palazzo Madama, domani pomeriggio proporrà al Consiglio di presidenza una sottoscrizione per le vittime del terremoto in Abruzzo da parte della presidenza, dei singoli senatori, dell'amministrazione e dei dipendenti.

12:16 - Pronti due ospedali da campoModifica

Entro stasera saranno pronti entro stasera i due ospedali da campo che saranno attrezzati a L'Aquila a piazza D'Armi e nei pressi dell'ospedale San Salvatore. Lo ha confermato il direttore generale della Asl, Roberto Marzetti.

12:19 - Crollato ponte su Aterno a OnnaModifica

E' crollato e si è adagiato nel letto del fiume proprio mentre lo stava attraversando un'automobile, un ponte che consente di attraversare il fiume Aterno situato lungo la strada che porta dalla Statale 17 al centro abitato di Onna. L'autovettura con dentro i passeggeri è rimasta intrappolata nel fondo del fiume ed è stata recuperata dai vigili del fuoco. Gli occupanti del veicolo non avrebbero subito danni. Poco prima del ponte lungo la strada sono evidenti delle crepe provocate dal sisma della notte scorsa.

12:20 - Pescara, dove rivolgersi per dare aiutoModifica

Appello dei Centri di servizio per il volontariato (Csv) di Pescara a tutti i volontari di Pescara e provincia, a contribuire nei limiti delle loro possibilità ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l'emergenza terremoto possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando allo 085 2057631. Chiunque fosse invece interessato a donare sangue, può farlo recandosi o presso il Centro Trasfusionale dell'ospedale Santo Spirito di Pescara, via Fonte Romana n. 8 (ingresso pronto soccorso), o presso il centro raccolta sangue Avis Pescara, corso Vittorio Emanuele II n.10. Chiunque voglia donare del cibo per le popolazioni colpite, infine, può portare i generi di prima necessità presso il Banco Alimentare dell'Abruzzo, in via Celestino V.

12:22 - A San Gregorio 5 morti e 3 dispersiModifica

E' di cinque morti compresa una bambina, e di tre dispersi, tra cui una suora, il bilancio dei danni provocati dal terremoto di questa notte a San Gregorio, frazione dell'Aquila. Sono invece tutti salvi i 40 bambini ospiti di una casa famiglia gestita dalle suore. Si sta scavando tra le macerie alla ricerca di una delle religiose, Suor Anna. La bambina morta, residente in Francia, era giunta proprio ieri a San Gregorio insieme ai genitori originari del posto. Insieme erano venuti nell'Aquilano per passare le festività pasquali. La bambina è morta nel crollo di un'abitazione nel centro storico. Tra le vittime vi sono anche due proprietari di un mulino e due signore anziane che vivevano nei pressi della casa famiglia che è andata distrutta. Tra i dispersi vi è anche una coppia di coniugi. La figlia dei due proprietari del mulino morti è stata estratta dalle macerie dai vicini che l'hanno aiutata a liberarsi da detriti e calcinacci.

12:24 - Maroni, oltre 50 i morti accertatiModifica

Secondo Maroni sono oltre 50 i morti accertati

12:32 - Fossa, muore bimba russa di 3 anni. Salva la gemellaModifica

Una bambina di appena 3 anni e tre anziani sono morti nel comune di Fossa, in provincia dell'Aquila. La piccola era russa, venuta ad abitare a Fossa con la famiglia da un mese. Salva la sorellina gemella.

12:33 - Maroni: "Soccorsi? Impossibile fare più presto"Modifica

Il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha detto: "La macchina dei soccorsi era già partita un quarto d'ora dopo il sisma. Più rapido di così non si poteva fare".

12:37 - Stradale: "Non mettetevi in viaggio"Modifica

La Polizia Stradale invita a "non mettersi in viaggio verso le zone colpite dal sisma per non intralciare le operazioni di soccorso".

12:39 - Maroni: "In arrivo uomini e mezzi da tutta Italia"Modifica

Il ministro dell'Interno ha detto: "Entro la giornata arriveranno in Abruzzo uomini e mezzi per rafforzare la macchina dei soccorsi: 100 carabinieri, 100 poliziotti, circa 1.500 Vigili del fuoco, 4 elicotteri e unità cinofili.

12:45 - Medvedev: "La Russia pronta a fornire subito aiuti"Modifica

Il presidente Medvedev ha detto che la "Russia è pronta a fornire subito aiuti".

12:49 - Appello di Sacconi : "Cittadini, donate sangue"Modifica

Il ministro del Welfare Sacconi lancia un appello: "Cittadini, donate sangue".

12:51 - Elenco ambulatori nel Lazio dove donare il sangueModifica

Elenco degli ambulatori nel Lazio dove si puiò donare il sangue. Policlinico Umberto I; ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli; ospedale Sandro Pertini; Policlinico Tor Vergata; ospedale San Giovanni Evangelista Tivoli; ospedale Delfino Parodi Colleferro; San Giovanni Addolorata; Cto; ospedale S. Eugenio; ospedale civile di Velletri; ospedale civile di Frascati; ospedale civile di Anzio/Nettuno; San Camillo Forlanini; ospedale Grassi di Ostia; ospedale Pediatrico Bambino Gesù; I.F.O; San Filippo Neri; ospedale S. Andrea; ospedale San Pietro FBF; ospedale S. Spirito; ospedale civile San Paolo di Civitavecchia; policlinico Gemelli; ospedale degli Infermi di Viterbo; ospedale Civile di Rieti; centro trasfusionale di Frosinone; ospedale S.S. Trinità di Sora; ospedale S.M. Goretti di Latina; presidio ospedaliero di Formia.

12:56 - Dall'Enel 30 gruppi elettrogeniModifica

Enel ha messo a disposizione i primi 30 gruppi elettrogeni in grado di alimentare una tendopoli per 10.000 persone.

ore 13:00Modifica

13:06 - Obama invia condoglianzeModifica

Il presidente degli Usa Barack Obama ha inviato le sue condoglianze alle famiglie italiane colpite dal terremoto.

13:12 - Danni gravissimi alla cattedrale dell'AquilaModifica

Danni gravissimi alla cattedrale dell'Aquila.

13:16 - Roma, danni alle Terme di Caracalla. Inagile una scuolaModifica

A Roma, la scossa di terremoto ha provocato danni anche alle Terme di Caracalla. Inagibile l'istituto scolastico Figlie della Sacra Famiglia in viale della Primavera 43.

13:30 - Onna rasa al suolo. Sette vittime tra cui una bimba di otto mesiModifica

Onna è un paesaggio spettrale. Sinora sette i corpi senza vita estratti dalle rovine . Tra i morti anche una bimba di otto mesi e pare anche un altro bambino. Le vittime sono allineate sotto un albero. Sorvolano la zona due elicotteri, uno della Protezione Civile e un altro dei Vigili del Fiuoco. Arrivato un plotone dell'esercito armato di picconi per aiutare negli scavi. All'opera unità cinofile per la ricerca tra le macerie degli eventuali sopravvissuti.

13:34 - Registrate 200 scosse di assestamentoModifica

Dalla prima scossa distruttiva di questa notte, registrate 200 scosse di assestamento.

13:40 - Berlusconi in elicottero sorvola le zone colpite dal terremotoModifica

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è all'Aquila. In elicottero sta sorvolando le zone colpite dal sisma.

13:41 - Un ferito in volo verso RomaModifica

In arrivo all'ospedale San Camillo di Roma con un elisoccorso decollato dall'Aquila un 19enne ferito durante il terremoto di stanotte in Abruzzo. A quanto si apprende si tratta di un politraumatizzato e trasportato in codice rosso.

13:46 - Inagibili il 50% delle case all'AquilaModifica

Il 50% delle case dell'Aquila non sono agibili. Lo ha detto il responsabile locale dei Vigili del Fuoco.

13:48 - Fini: "Solidarietà ai parenti delle vittime"Modifica

Il presidente della Camera Gianfranco Fini esprime solidarietà ai parenti delle vittime . La Camera osserva un minuto di silenzio ad inizio lavori.

13:52 - Maroni: "Almeno 70 morti"Modifica

Il ministro dell'Interno Maroni ha detto di temere che il numero dei morti alla fine sarà tra le 100-150 persone. Finora ci sarebbero almeno 70 vittime. "Ma l'importante - aggiunge - è continuare a scavare, scavare, scavare".

ore 14:00Modifica

14:15 - Aquila, sotto la Casa dello studente ancora 7-8 studenti

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Sono 7 o 8 gli studenti universitari ancora sotto le macerie della Casa dello studente de L'Aquila. Lo ha detto uno studente scampato al crollo.

14:26 - Presidente Provincia Aquila attacca Bertolaso: "Allarme sottovalutato"

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Presidente provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane ha attaccato il sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso: "Era una tragedia annunciata. L'allarme dei giorni scorsi è stato sottovalutato".

14:30 - Onna: "Le stime parlano di 50 morti su 400 abitanti"

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Ad Onna, frazione de L'Aquila, secondo una stime dei soccorritori le vittime potrebbero essere 50 su una popolazione di 400 persone.

14:33 - Soccorritori: "I morti sono 92"

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Fonti dei soccorritori parlano di 92 morti accertati.

14:36 - Studente salvo grazie ad una telefonata da sotto le macerieModifica



Uno studente ventenne di Fermo, rimasto sotto le macerie della Casa dello studente a L'Aquila, si è salvato grazie ad una telefonata. E' riuscito a chiamare con il cellulare alla sorella e ad indirizzare i soccorritori. Così è stato estratto ancora vivo dalle macerie.

14:43 - Calvi, commissione Grandi rischi: "Presto tutto sarà dimenticato"

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Gian Michele Calvi, presidente della Fondazione Eucentre di Pavia e membro Commissione Grandi Rischi, ha detto: "E' importante la prevenzione. Solo così si potranno ridurre gli effetti di tali tragedie, ma sembra che ancora non importi a nessuno. Tra qualche mese ci saremmo dimenticati di tutto finché purtroppo non ci sarà un'altra tragedia a ricordarci che se non investiamo nella messa in sicurezza degli edifici preesistenti".

14:45 - Berlusconi: "Venti secondi di scossa"

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Berlusconi, in conferenza stampa a L'Aquila, ha detto: "Venti secondi di scossa".

14:46 - Berlusconi: "Cinquemila gli operatori all'opera"Modifica



Berlusconi ha detto: "Cinquemila gli operatori all'opera".

14:48 - Berlusconi: "Tra il 9° e il 10° scala Mercalli"

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Berlusconi ha detto: "Scossa tra il nono e il decimo grado scala Mercalli".

14:49 - Berlusconi: "Circa 1.500 feriti"

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Berlusconi ha detto: "Circa 1.500 feriti".

14:52 - Berlusconi: "Disponibili 16-20.000 posti letto per gli sfollati"

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Berlusconi ha detto: "Oltre 4.000 posti letto resi disponibili in alberghi per gli sfollati, e 2.000 tende già pronte capaci di ospitare fino a 10 persone ciascuna. Disponibili quindi 16-20 posti letto".

14:53 - Berlusconi: "Il governo ha fondi necessari"Modifica



Berlusconi ha detto: "Il governo ha fondi necessari per affrontare questo dramma".

14:56 - Berlusconi: "Non si possono prevenire i terremoti"

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Berlusconi sulla polemica dell'allarme preannunciato e inascoltato, la riunione nei giorni scorsi a L'Aquila della Commissione nazionale grandi rischi ha detto: "Non ci sono basi scientifiche per prevenire i terremoti".

14:58 - Berlusconi: "Gli acquedotti funzionano. L'acqua è fruibile"Modifica



Berlusconi ha detto: "Gli acquedotti funzionano. L'acqua è fruibile".

14:59 - Berlusconi: "Ora bisogna reagire senza polemiche"

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Berlusconi ha detto: "Ora bisogna reagire senza polemiche".

ore 15:00Modifica

15:04 - Lieve scossa durante conferenza stampa Berlusconi

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Una lieve scossa di terremoto è stata avvertita mentre il presidente del consiglio Silvio Berlusconi era impegnato in conferenza stampa nella caserma della Guardia di finanza di Coppito, nei pressi de L'aquila.

15:05 - Bertolaso: "Il sisma non è esteso ma molto dannoso"Modifica



Bertolaso ha detto: "Il sisma non è esteso ma molto dannoso".

15:06 - Salva una ragazza di 21 anni. Applausi ai soccorritoriModifica



Una ragazza di 21 anni è stata estratta viva dalle macerie dello stabile distrutto in via XX Settembre all'Aquila. La folla ha applaudito i soccorritori. Si sta procedendo all'estrazione di un'altra persona, una donna anziana.

15:09 - Primi arresti per sciacallaggio a L'AquilaModifica



"Primi arresti per sciacallaggio all'Aquila. Sono stati sorpresi mentre rubavano nelle case che erano state lasciate vuote". Lo ha riferito il capo della Polizia Antonio Manganelli sorpresi mentre rubavano nelle case che erano state lasciate vuote.

15:18 - Domani riaperta A24 per le auto

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Già domani dovrebbe essere riaperta l'autostrada A24 solo alle auto. Resta vietata ancora per i mezzi pesanti. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. La linea ferroviaria Terni-L'Aquila non ha subito danni.

15:23 - Sospese le gare del Torneo delle RegioniModifica



La FIGC e LEGA DILETTANTI hanno deciso di sospendere le gare del Torneo delle Regioni in corso in Abruzzo.

15:25 - Chiodi, presidente Regione: "Non serve più sangue"

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Non serve più sangue. Ne abbiamo abbastanza". Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi.

15:29 - Dopo il sisma, 5.000 animali domestici vagano per le stradeModifica



Secondo l'Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa)sarebbero almeno 5mila gli animali domestici che in Abruzzo vagano per le strade dei paesi colpiti dal sisma.

15:34 - Berlusconi. "Nessuno sarà lasciato solo"Modifica



"Nessuno sarà lasciato solo". Lo ha promesso il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

15:38 - Berlusconi. "Tutti gli edifici pubblici dell'Aquila sono inagibili"

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Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha detto: "Il centro storico dell'Aquila e tutti gli edifici pubblici della città sono inagibili".

15:41 - Italia chiederà fondi UeModifica



Ferdinando Nelli Feroci, rappresentante permanente d'Italia presso l'Ue, ha detto che "su istruzione del governo ho anticipato alla Commissione Ue l'intenzione del governo italiano di chiedere l'intervento del fondo europeo di solidarietà per le catastrofi naturali".

15:47 - Franceschini: "No a polemiche, pronti a collaborare"Modifica



Il segretario del Partito Democratico Dario Franceschini ha detto: "Ho informato il presidente Berlusconi della disponibilità del Partito Democratico, con le sue strutture, la sua organizzazione e i suoi militanti, di collaborare in tutti i modi con le autorità competenti. Di fronte a questo dramma ogni polemica va accantonata".

15:52 - Solana: "L'Italia può contare sulla solidarietà della Ue"Modifica



Il rappresentante per la Politica estera dell’Unione europea Javier Solana ha detto: "L'Italia può contare sulla solidarietà della Ue".

15:53 - Bimbo ferito dall'Aquila a RomaModifica



All'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma è arrivato il primo piccolo paziente proveniente dalla zona colpita dal terremoto.

15:55 - L'Aquila, sotto una palazzina ancora 35 dispersiModifica



Sono 35 i dispersi che si ritiene possano trovarsi sotto le macerie di una palazzina di tre piani nella centrale via Sant'Andrea dell'Aquila. Le mura sembrano esserci sbriciolate. Dalle macerie sono state estratte altre 15 persone, solo alcune vive. Chi conosceva il posto ritiene che nell'edificio vivessero una cinquantina di persone.

15:58 - Berlusconi verso Roma. Stasera Cdm straordinarioModifica



Il premier Silvio Berlusconi ha appena lasciato L'Aquila per tornare in elicottero a Roma, dove alle 19 presiederà il Consiglio dei Ministri straordinario che stanzierà i fondi necessari per affrontare l'emergenza.

ore 16:00Modifica

16:10 - Scosse di assestamento ogni 3-5 minutiModifica



Le scosse di assestamento continuano a succedersi a intervalli di tre-cinque minuti. Dopo le più intense, di magnitudo di 4,6 e 3,5 avvenute rispettivamente alle 4,37 e alle 10,30 del mattino, un'altra forte scossa, di magnitudo 3,2, è stata registrata alle 13,14, dice il sismologo Vincenzo Pirro dalla sala sismica dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

16:17 - Soccorritori: "Oltre 100 morti"

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Sono oltre 100, al momento, le vittime accertate del terremoto . Fonti dei soccorritori spiegano che, però, probabilmente si supererà questa cifra quando il bilancio sarà definitivo.

16:32 - L'Aquila, estratto un altro corpoModifica



Dalla palazzina di via XX Settembre a L'Aquila si sta estraendo un altro corpo. I volontari stanno coprendo con un telone la scena dove si sta ancora scavando.

16:47 - Cinque tendopoli all'Aquila

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Allestite cinque tendopoli per gli sfollati all'Aquila: in piazza d'Armi, presso la caserma Rossi, allo stadio Tommaso Fattori, presso il campo sportivo Centi Colella e nello stadio del rugby di Acquasanta.

16:49 - Rettore dell'Aquila: "L'università è distrutta. Aiutateci"

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Il rettore dell'università dell'Aquila Ferdinando Di Orio lancia un appello. "L'ateneo è praticamente distrutto. Le strutture sono tutte gravamente danneggiate e non abbiamo un'altra sede dove trasferire i nostri 27.000 studenti".

16:55 - Morta una mamma abbracciata ai suoi due bambiniModifica



Tra le vittime una mamma morta sotto le maceria delle casa abbracciando i suoi due bambini.

ore 17:00Modifica

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